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| Taranto - Fumata grigia fra Paolo Di Canio e la dirigenza rossoblu. Dopo l’incontro tenutosi nella serata di giovedì, l’ex calciatore di Lazio e Juventus si è concesso qualche giorno di riflessione con termine massimo fissato per martedì prossimo.Non è un mistero che il giovane tecnico sia allettato dalle sirene d’Oltre Manica, dove gli sarebbero state proposte allentanti offerte economiche (West Ham in primis).Di sicuro la piazza jonica è tra le più importanti in circolazione in terza serie e magari la sfida sarebbe tanto affascinante quanto complicata.Ma considerando il carattere sanguigno e schietto del fresco tecnico, Taranto potrebbe essere un banco di prova plausibile anche per il futuro della sua carriera in panchina.In ogni caso la società rossoblu non può procrastinare nel tempo la scelta della nuova guida tecnica, dunque entro martedì prossimo divulgherà il nome del nuovo mister.Una sorta di ultimatum, anche per le potenziali alternative a Di Canio.A tal proposito resta d’attualità il nome di Pietro Vierchowod.Intanto, in attesa del nuovo trainer, la panchina rossoblu resta affidata a Franco Degli Schiavi, tecnico pro tempore, chiamato a guidare la squadra nella difficile trasferta lucana. Verso Potenza.Lo stesso Degli Schiavi pare orientato per stato di necessità a variare modulo rispetto alle ultime apparizioni, quindi la squadra rossoblu dovrebbe passare dal 4-4-2 ad un più coperto 4-1-4-1 (provato nel test del giovedì).Data per certa l’assenza dello squalificato Dionigi, che sarà sostituito dal giovane Caturano, impiegato come unica punta; a centrocampo si dovrebbe registrare l’innesto del giovane Sciaudone con il conseguente arretramento di Giorgino, che agirebbe davanti alla difesa.Allo stato attuale l’unico dubbio è costituito dalle condizioni di D’Alterio, vittima di una contrattura.Se l’ex terzino foggiano non dovesse farcela è pronto alla sostituzione il sudamericano Sosa, il quale, comunque, è un centrale naturale.Ricapitolando, l’undici iniziale che scenderà in campo allo stadio “Viviani” di Potenza dovrebbe prevedere: Faraon tra i pali; D’Alterio (o Sosa) e Di Bari sulle corsie esterne rispettivamente a destra e sinistra; Prosperi e Migliaccio centrali; Giorgino ad agire da “frangiflutti” davanti alla retroguardia; Shala e Sciaudone nel ruolo di interni di centrocampo con Cazzola a destra e Micco a sinistra, mentre Caturano sarà l’unico terminale offensivo.Comunque la rifinitura del sabato mattina dovrebbe fugare ogni dubbio in merito a uomini e schemi. Enrico Losito - www.calciopress.net. |
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