La Lazio frena la Juve: 1-1 all'OlimpicoLa Juve rallenta, e non sfrutta appieno il ko dell'Inter con l'Atalanta. I bianconeri non vanno infatti oltre l'1-1 nel posticipo della 19esima giornata con la Lazio e invece di arrivare a -1 dall'Inter si fermano a -3. Un vero peccato per gli uomini di Ranieri che fino all'ultimo hanno cecrato la vittoria, ma si sono dovuti arrendere di fronte ad una buona Lazio. All'Olimpico di Roma Ranieri si affida alla coppia Amauri-Del Piero in attacco con Zanetti a centrocampo preferito a Marchisio ed Ariaudo in difesa. Delio Rossi risponde invece con il trediente Rocchi-Pandev-Zarate. Sono proprio i biancocelesti a partire forte tanto da sbloccare il risultato al 25' con una meravigliosa punizione di Ledemsa dalla sinistra che trafigge Manninger, ancora una volta chiamato a sostituire Buffon. Due minuti piu' tardi i padroni di casa potrebbero raddoppiare con Pandev, ma il macedone sbaglia il tap-in sottoporta. Al 30' arriva la beffa: Mellberg di testa, sugli sviluppi di un calcio d'angolo, trafigge Carrizo siglando il pareggio bianconero. L'azione e' pero' viziata da un fuorigioco di Del Piero, che copre la visuale al portiere della Lazio, non segnalato dall'arbitro Morganti. Sul finale di frazione ci prova Legrottaglie di testa, ma la sua conclusione termina alta sopra la traversa.
La ripresa e' scoppiettante fin dalle prime azioni. E' della Juve la prima occasione da gol con Sissoko al 5', ma Carrizo si salva in due tempi. Qundi e' la volta di Amuari di testa, ma neppure il brasiliano riesce a trafiggere il portiere biancoceleste. Al 12' proteste degli uomini di Rossi per un presunto fallo di mano in area di Nedved. Al 66' tocca a Zanetti andare vicino al gol, grazie ad una deviazione di Ledesma. Gli uomini di Ranieri vogliono la vittoria per avvicinare l'Inter, all'86' un tiro dalla distanza di Legrottaglie colpisce il palo. Le speranze di vittoria della Juve si fermano qua, mentre la Lazio, che nel recupero va vicino al gol vittoria con Foggia, chiude il girone d'andata a 31 punti. L'Inter puo' tirare un sospiro di sollievo.
Rossi:"Buon inizio. Zārate deve accettare le mie scelte"Delio Rossi commenta positivamente il pareggio contro la Juve: 'Abbiamo iniziato bene, si poteva anche raddoppiare'. Il tecnico biancoceleste analizza il pari dell'Olimpico contro i bianconeri: 'Un buon inizio, siamo stati aggressivi e corti, avremmo anche l'opportunita' per fare il secondo gol. Poi nella ripresa non siamo riusciti a tenerci corti e con un pizzico di fortuna avremmo anche potuto vincere. Ho tre giocatori davanti che vanno supportati e anche loro devono aiutare la squadra, ma anche oggi hanno fatto bene. Zarate gioca molto sull'istinto e stiamo lavorando per accentrarsi e fare ancora meglio; e' un giocatore che ha bisogno di spazio per eccellere, ma deve farlo anche in altre posizioni. Non ha gradito la sostituzione? L'allenatore sono io e faccio le mie scelte, visto che ho una rosa di trenta giocatori: il giocatore deve accettare le mie decisioni'.
Ai microfoni di Sky Rossi considera positiva la situazione della Lazio: 'Abbiamo una classifica discreta, ma dobbiamo vivere alla giornata; siamo giovani e vogliamo crescere. Il campionato si decidera' a marzo, quando chi avra' piu' grinta riuscira' a emergere'.
Foggia:"Rigore netto, ho ancora il segno dei tacchetti"Un pareggio contro la Juventus, al termine per di pių di una partita intensa come quella di ieri sera, potrebbe soddisfare in molti anche alla Lazio. Non per Pasquale Foggia e il motivo č presto spiegato: quella tacchettata nel finale di gara li ha lasciato dei segni ben visibili. In quell'ultima occasione nel finale, ritiene di aver subito infatti un fallo da sanzionare con la massima punizione: "Il rigore era netto, ho ancora il segno dei tacchetti", dice il laziale prima di scappare via.